Chirurgica-mente, su facebook!

•agosto 29, 2009 • 1 commento

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CHIRURGICA-MENTE, laboratorio di creatività letteraria è un progetto culturale promosso e realizzato dagli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Finanziata e sostenuta dall’Ateneo, supervisionata dai Docenti delle Cattedre di Letteratura Italiana – Professor Fabio Pierangeli, Professoressa Cristiana Lardo -, si occupa di organizzare eventi ed incontri tra gli studenti, i lettori e gli scrittori del panorama italiano.

 

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Un’ Avventura Senza Pari

•marzo 16, 2009 • Lascia un commento

        Un’avventura senza pari

 

Un'avventura senza pari

Parole Cristiana Lardo

Immagini Adriana Merola

Venerdì 20 marzo 2009

ore 18:00

Facoltà di Lettere e Filosofia

Aula P24

Romantici Rottami coming soon…

•gennaio 22, 2009 • 2 commenti

chirurgica-mente1                                              chirurgo2Coming Soon…

Stiamo lavorando per voi

Romantici Rottami

 Presto sotto mentite spoglie!

Have you confessed?

Senza Fermarsi – Dario Buzzolan a Tor Vergata

•dicembre 4, 2008 • Lascia un commento

In occasione della pubblicazione del libro di viaggio Senza Fermarsi. Parole dal viaggio curato dal prof. Fabio Pierangeli ed edito da Azimut, ci sarà un incontro con lo scrittore Dario Buzzolan nella sala del Dipartimento di Studi Filologici, Linguistici e Letterari (secondo piano, Edificio B) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

L’incontro è previsto per le ore 12:15.

Cent’anni di Veleno

•dicembre 1, 2008 • Lascia un commento

9788872268940gAlessandro Helmann
Cent’anni di veleno. Il caso Acna. L’ultima guerra civile italiana
Roma, 2005, Stampa Alternativa – Strade Bianche
Recensione di Elisa Taddei

Cent’anni di veleno di Alessandro Hellman, edizioni Stampa Alternativa, si presenta come un reportage di denuncia, varie tappe di una protesta, trasformata in battaglia, tra i contadini della valle del Bormida e l’industria ACNA (produttrice prima di dinamite poi di sostanze chimiche). Continua a leggere ‘Cent’anni di Veleno’

La bellezza è l’inizio del tremendo

•dicembre 1, 2008 • 4 commenti

Incontro a Tor VergataSerena Maffia
Ilaria vuole
Roma, 12 novembre 2008, Università “Tor Vergata”, Facoltà di Lettere e Filosofia
Recensione di Alice Spalletta

Donne che amano troppo. Donne che uccidono se stesse col fine distruttivo di non perdere quella dipendenza sessuale ed emotiva.
Non è facile estirpare la radice quando arriva il momento di aprire gli occhi sulla cruda realtà dell’amore, il sogno svanisce senza un mero senso. Eppure s’imbattono in lugubri tunnel, si ubriacano per scorgere il lato buffo della commedia, sbattono la testa finché non fluisce il sangue della ragione. Continua a leggere ‘La bellezza è l’inizio del tremendo’

Destini e identità romane…

•novembre 28, 2008 • Lascia un commento
Lunedì 01/12/2008 alle 18.00
Sala Di Liegro – Palazzo Valentini
via Quattro Novembre 119 (Piazza Venezia)

Emerico Giachery e Paolo di Paolo

presentano i libri:
Marco Onofrio “Ungaretti e Roma” e Fabio Pierangeli “Destini e identità romane da D’Annunzio e i contemporanei,

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di Fabio Pierangeli
«E’ bella Roma, tanto bella che, giuro, tutto il resto mi par niente di fronte a lei», scriveva il Cavaliere de Brosses al signore di Neuilly, aggiungendo che la città era stata così tante volte visitata da rendere arduo scrivere sull’argomento qualcosa di non rimasticato. E invece, sotto tanti punti di vista originali, tra meraviglia e orrore (Il Piacere e Più che l’amore di D’Annunzio, contengono questa dialettica), la città ha mantenuto per gli scrittori del Novecento una indubbia fascinazione, per diventare un repertorio infinito di paesaggi, di immagini, che hanno, la funzione di innalzare verso il sublime quello che altrimenti rischierebbe la banalità del quotidiano.In una grande città come Roma, chi non ha un documento di identità non ha diritto di amare: è l’amara constatazione di Mattia Pascal/Adriano Meis, romanzo scritto negli anni in cui Pirandello era impegnato nell’insegnamento al Magistero femminile, chiuso nella morsa burocratica e nella necessità di affrontare un concorso universitario, dai paradossali esiti, in cui illustri storici della letteratura e seriosi filologi si trovano a dover giudicare saggi antiaccademici per eccellenza come l’Umorismo, novelle e romanzi come proprio Il fu Mattia Pascal.
D’Annunzio e Pirandello vivono, e descrivono in modo differente, un momento cruciale della storia di Roma, anche a livello urbanistico. La Roma umbertina distrugge con le sue arterie sabaude interi quartieri di casette popolari, dove la voce del Belli sembrava risuonare ancora intatta: la spianata di Corso Vittorio, la distruzione di Villa Ludovisi per far posto alla Piazza del Tritone, le muraglie alzate sull’argine del fiume, i ponti bianchi, i nuovi quartieri di Prati e Talenti, via del Corso. Una Roma antica, sospesa tra atmosfere oniriche e apparizioni miracolose, resiste intatta, senza le nostalgie dei due grandi, in Giorgio Vigolo, la cui opera è totalmente imbevuta, nella prosa e nella poesia, nella « divinazione improvvisa del presagio rivelatore».

Con questa gioia di scoprire si intraprende una spensierata gita ai Castelli romani, con Ungaretti, Gadda, Pavese e altri, ad incontrare poi scrittori e poeti di oggi, che quelle colline hanno cantato, sognando il ritorno degli dei: di fronte a quello «spettacolo incantevole dei due laghi gemelli ora vaporosi ora morbidi, come azzurri veli di seta».